Ecco come mangiare fiori.

Alcuni dei fiori che crescono nei nostri prati sono una delizia non solo per gli occhi, ma anche per il palato. Buon appetito!

Violette

Nelle minestre, nelle salse e nelle insalate, oppure su dessert o addirittura come tisana: le violette sono versatili tanto quanto i coltellini svizzeri. E hanno un sapore leggermente dolce.

Non ti scordar di me

Tra i fiori di campo più romantici, sono così belli che sarebbe un peccato non usarli come originale decorazione nelle insalate.

Pratoline

I boccioli e le corolle semiaperte hanno un piacevole sapore di noce e accompagnano quindi a meraviglia i formaggi. Le pratoline appena colte, ancora chiuse, ci sorprendono con un’apertura a effetto non appena aggiunte a una minestra o a un risotto fumante.

Calendula

I fiori di calendula sono ricchissimi di proprietà benefiche. Possono essere utilizzati per aromatizzare insalate, minestre e piatti a base di riso. Ma sono deliziosi anche in infusione, come tisana.

Denti di leone (tarassaco)

I denti di leone sono come il prezzemolo, li si trova ovunque! Con le corolle di giallo intenso – ideali per decorare insalate o altre pietanze – è anche possibile preparare la marmellata. I fiori ancora chiusi, leggermente tostati e salati, sono ottimi come aperitivo. Le foglie più giovani e tenere dei denti di leone sono infine una vera delizia in insalata.

Importante

Mangiare solo i fiori allo stato naturale, se possibile cogliendoli nel proprio giardino o nei prati, badando però che non si trovino in prossimità di strade trafficate o di campi appena concimati. E, va da sé, lavarli sempre con cura!

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