Ecco come raccogliere i frutti di bosco.

I frutti di bosco sono tra gli alimenti più antichi e ancor oggi sono uno spuntino molto ambito da buongustai e animali del bosco.

È aperta la caccia ai frutti di bosco

Per andare a caccia di frutti di bosco bisogna equipaggiarsi adeguatamente: indossare scarpe robuste e indumenti pratici, resistenti agli strappi dei rovi. Pantaloni lunghi e una maglia a maniche lunghe sono la protezione migliore contro zecche, punture d’insetti, spine e ortiche. Un copricapo aiuta inoltre a proteggersi dal sole.

Per raccogliere i frutti di bosco è necessario portare con sé uno spazioso cesto di vimini in cui viene riposto tutto l’occorrente, fra cui un paio di guanti per prendere anche i frutti nascosti tra le spine e cesoie da giardino per tagliare i fiori di sambuco e i grappoli di ribes. È buona norma non recidere tutto il ramo, ma solo i frutti.

Attenzione all’ingordigia!

Andare per frutti di bosco non significa farne razzia. Le bacche selvatiche non sono un prodotto di massa che viene rifornito ogni giorno, ma soprattutto cibo per gli animali del bosco, che hanno una fame da lupi.

Attenzione alle bacche velenose!

Raccogliere bacche è come andare a funghi: bisogna raccogliere solo la varietà che si conosce. Un raccoglitore di frutti di bosco che si rispetti deve avere con sé un manuale di classificazione. Infatti, anche nei nostri boschi ci sono bacche velenose come la belladonna e la berretta del prete.

Consiglio:

il momento migliore per raccogliere i frutti di bosco è il pomeriggio, quando sono particolarmente dolci.


La fragola fa gola e fa bene
La fragola fa gola e fa bene

Chi d’estate non riesce proprio a resistere a questa dolce tentazione, non fa nulla di male, anzi…

Ecco cosa c’è da sapere

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