Ecco come rendere indimenticabili le vacanze estive.

Ecco come rendere indimenticabili le vacanze estive.

Ecco come rendere indimenticabili le vacanze estive.

1. Un diario fotografico delle vacanze

Ogni giorno è speciale. Per questo vale la pena documentare con le foto ogni singolo giorno. Com'era il tempo? Chi abbiamo incontrato e dove? Lungo la strada ci siamo imbattuti in simpatici cagnolini, mici dispettosi, auto da sogno, scarpe da urlo, fiori sgargianti o insegne stravaganti? Fotografa tutto! Perché ogni foto racconta la storia di un'estate di cui tu sei la star. Puoi immortalare le fantastiche giornate estive come in un reportage fotografico da condividere con i tuoi cari.

2. Lo scrigno dell'estate

Che bello sarebbe fermare per sempre i raggi del sole nel loro splendore. Anch'essi possono però essere custoditi nello scrigno dell'estate, una scatolina in cui raccogliere per tutta la calda stagione piccoli oggetti. Il biglietto del lido o una conchiglia trovata in spiaggia, un sasso preso in montagna o la scatola dei cioccolatini gustati insieme a una persona cara: non è certo obbligatorio che questi ricordini siano raffinati e costosi, anche perché non li si vedrà! Almeno fino all'autunno.

Quando arriveranno le grigie giornate autunnali, sarà giunto il momento di aprire il tuo scrigno e lasciarti inondare dalla solarità racchiusa nei ricordi della tua bella estate. Se l'idea ti piace puoi anche ampliarla: per esempio sotto forma di "capsula del tempo", una scatola piena di souvenir da seppellire in un luogo sicuro e da tirare fuori solo dopo dieci anni.

3. I migliori tormentoni estivi

Chi non conosce il fenomeno dei tormentoni estivi? Ogni anno viene lanciato qualcuno di questi pezzi, che sulle prime magari non piace, ma poi ricorda così tanto l'estate in cui è uscito che, al solo orecchiarlo, la si rivive immediatamente. Raccogli queste canzoni e fai una compilation tutta tua di tormentoni estivi. Alla fine della bella stagione avrai così una ricca playlist che allungherà l'estate fino ad autunno inoltrato.

Fettine di pollo Optigal al naturale e marinate
Bratwurst di vitello M-Classic in conf. da 3
Gamberetti tail-on cotti, in conf. speciale, ASC
Filetti di platessa MSC
Tutte le acque minerali Vittel in confezioni multiple
Mitico Ice Tea in conf. da 8, 8 x 50 cl, UTZ
Ecco come trovare rapidamente il bagaglio sul nastro trasportatore.

Proprio come di notte tutti i gatti sembrano grigi, anche i bagagli sul nastro trasportatore sembrano tutti uguali. Con questi trucchi però individuerai subito il tuo bagaglio.

Proprio come di notte tutti i gatti sembrano grigi, anche i bagagli sul nastro trasportatore sembrano tutti uguali. Con questi trucchi però individuerai subito il tuo bagaglio.

1. Autoadesivi riflettenti

È possibile rendere immediatamente visibile il proprio bagaglio appiccicandogli grandi autocollanti colorati per distinguerlo dagli altri, ma non a tutti piacciono le cose vistose. Gli autoadesivi riflettenti per biciclette o capi di abbigliamento sono più discreti, nonché più efficaci, perché brillano già da lontano. Personalizza quindi il tuo bagaglio appiccicando un autoadesivo riflettente su tutti i lati.

2. GPS tracking

In questo millennio non si cerca più il bagaglio, ma lo si "traccia". Tutto quel che occorre per "tracciarlo" è un piccolo trasmettitore GPS, esistente in varie forme, per es. come ciondolo. Basta mettere nel bagaglio questo gadget alla James Bond e, appena giunti nell'aeroporto di destinazione, accendere il telefonino per localizzare subito il bagaglio via GPS tracking. A meno che il bagaglio si trovi su un altro aereo, in un altro paese o in un altro continente!

3. Nastri

Nella febbre da vacanze si possono dimenticare dettagli importanti come contrassegnare il proprio bagaglio. Comunque, mai farsi prendere dal panico! Basta improvvisare! È sufficiente avere qualcosa sottomano, per es. la carta di una barretta di cioccolato, da annodare intorno alla maniglia del bagaglio. Vanno benissimo anche i lacci colorati delle scarpe, braccialetti colorati di plastica, un calzino bianco o una cravatta che non piace più.

Ecco come rendere ancor più emozionante il solstizio.

Mistico, magico e divino: per le antiche culture i giorni interessati dal solstizio attorno al 21 giugno rappresentavano un momento molto importante dell'anno e la ricorrenza veniva celebrata con numerosi rituali sacri.

Mistico, magico e divino: per le antiche culture i giorni interessati dal solstizio attorno al 21 giugno rappresentavano un momento molto importante dell'anno e la ricorrenza veniva celebrata con numerosi rituali sacri.

1. Midsommar: la festa di mezza estate

All'estremo nord, dove il sole non tramonta mai, le tradizioni legate alla festa di mezza estate sono state mantenute vive con grande zelo. In Svezia, per esempio, il Midsommar viene celebrato con acquavite e acciughe durante il fine settimana che precede il giorno più lungo. Per l'occasione vengono eseguiti diversi rituali e gesti tradizionali, come per esempio la danza attorno a una sorta di palo della cuccagna decorato con fiori.

2. La notte degli die

Una volta si credeva che in occasione della notte di mezza estate gli dei scendessero sulla terra. Sarà vero? Osserva il cielo notturno e, sperando nell'assenza di nubi, contempla le stelle immergendoti nell'immensità dell'universo...

3. Stonehenge

Decine di migliaia di adoratori del sole si recano ogni anno in pellegrinaggio presso i misteriosi megaliti del luogo di culto nel sud dell'Inghilterra dove, a quanto sembra, già 4500 anni fa avevano luogo grandi festeggiamenti. L'evento che ogni anno si tiene presso questo tesoro culturale del'UNESCO è la più grande festa non organizzata in onore del solstizio estivo in Europa. Il momento culminante dell'evento è la levata del sole il 21 giugno... ricordati quindi di svegliarti per tempo.

4. Processioni del fuoco

Al sole venivano dedicati rituali del fuoco anche presso le antiche culture delle regioni alpine di Germania, Austria e Alto Adige. Le fiaccolate, i movimenti circolari con le fiaccole o le ruote di fuoco fatte rotolare giù per le colline ne sono un ottimo esempio. Per ragioni di sicurezza sconsigliamo questi ultimi rituali. Ma festeggiare il solstizio estivo seduti attorno al fuoco di un bivacco è sicuramente di buon auspicio nel Tropico del Cancro.

5. Le mitiche streghe

Magia o conoscenza del mondo vegetale? Molti rituali del solstizio estivo sono rivolti alla fioritura della natura. Ecco alcuni miti per il giorno più lungo.

Poteri magici
Uno dei miti afferma che le erbe raccolte a mezza estate posseggano poteri magici e che le proprietà delle piante si manifestino al meglio in questo giorno.

Decorazioni portafortuna
Secondo un'altra graziosa credenza, appendere una corona di girasoli sulla porta durante i giorni di solstizio porterebbe fortuna.

Erbe e sogni premonitori
Metti un bouquet delle seguenti nove essenze sotto il cuscino e durante la notte i tuoi sogni ti sveleranno il futuro: erba di san Giovanni, artemisia, enotera, verbasco, cinquefoglia tormetilla, cariofillata comune, trifoglio d'acqua, genista e tanaceto.

Lo smaschera-streghe
Chi crede alle streghe dovrebbe sapere che nei giorni di mezza estate per riconoscerle basta portare con sé un rametto di erba di san Giovanni.

Consigli per il giardinaggio
Strappare le erbacce durante il solstizio estivo fa sì che queste non si facciano rivedere per un bel po' di tempo.

Consigli per gli investimenti
Il solstizio estivo porta anche fortuna! Specialmente per coloro che al risveglio vedono una farfalla bianca che volteggia di fiore in fiore. Questi fortunelli potranno approfittare di grande prosperità... perlomeno fino all'anno seguente.

I fiori dell'amore
Prima di affidarsi a un'agenzia di dating online, bisognerebbe cogliere fiori al sorgere del sole: l'anno seguente si troverà l'amore. Anche se oggi è più facile trovare l'amore che un prato fiorito!

Angioletti invece che birichini
Si dice che i bambini concepiti in questa notte siano particolarmente diligenti. Sarà vero? Bisognerebbe chiedere a chi è nato l'11 febbraio.

6. L'amore è nell'aria

È tempo di matrimoni: se sogni l'amore eterno, questa è la giornata ideale. Si dice che chi si sposa in questo giorno sarà baciato dalla fortuna.

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Geniessen und degustieren mit gemütlichem Beisammensein😊😉 Wo bin ich in Bern?
#grill #bbq #sogehtsommer #dolcevita #migustogrill #burger #gurten #summer #cooking #food #grillen #itscookingtime #vegan 📷@le_ronson #davidgeisser
@david.geisser 8. giugno 2017
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Grigliata in terrazza - BBQing on the roof terrace #eccolestate #sogehtsommer Migros
@Ask the Monsters 18. giugno 2017
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golden hour power 💥🌄 enjoyin my fav time of the day on my beloved flamingo-friend found @migros #love #sogehtsommer #sundays
@aenymblaze 28. magg. 2017
Ecco come fare di un picnic una festa per gli occhi.

Per un picnic non occorre molto: basta un bel posticino con una vista ancor più bella. Nelle seguenti località godrai di una vista spettacolare.

Per un picnic non occorre molto: basta un bel posticino con una vista ancor più bella. Nelle seguenti località godrai di una vista spettacolare.

1.     Alp Sigel, AI

Punto di partenza: Brülisau o Wasserauen:

Pura verità: la regione dell’Appenzello è assolutamente incantevole. Dalla cima dell’Alpe Sigel si gode di un ampio panorama mozzafiato fino alla Germania e all’Austria, accompagnati dal tintinnio delle campane delle mucche al pascolo. L’atmosfera è perfetta! Questo paradiso si raggiunge molto semplicemente con una funivia partendo dal Pfannenstiel (a un chilometro da Brülisau). Dalla stazione di arrivo l'area picnic con vista panoramica si raggiunge in soli cinque minuti a piedi. La gita di circa due ore, che da Brülisau o Wasserauen porta a questo luogo di sogno, è però ancora più bella.

2. Rigi, Chäserenholz-Gruebi, LU

Punto di partenza: Rigi Kulm

In cima a questa montagna ci sono le aree picnic più belle della Svizzera. Tavoli e panchine, a disposizione degli escursionisti che vogliono rilassarsi, sono coperti. Sul Rigi, la regina delle montagne svizzere, le aree come queste sono tante e consentono di ripararsi per ammirare il paesaggio anche in caso di cattivo tempo. La grande griglia coperta di Chäserenholz dista circa 15 minuti e si trova sotto la cima del Rigi, che si raggiunge a bordo del leggendario treno a cremagliera.

3.    Buchholz, Meilen, ZH

Punto di partenza: Vorderer Pfannenstiel

Costa d’oro: è osservando questo panorama che si comprende davvero perché si chiama così. La vista spazia dal Säntis al Tödi via via fino al Rigi, con ai piedi il lago e a sinistra le dolci colline dell’Oberland zurighese. A soli quindici minuti dal posteggio del ristorante Vorderer Pfannenstiel c’è un silenzioso sentiero che conduce al punto panoramico di Buchholz. Oltre a un’ampia area picnic con diverse griglie, gli escursionisti possono fermarsi negli ulteriori numerosi spazi a loro disposizione lungo le pendici del bosco.

4.     Flurinaweg, Scuol, GR

Punto di partenza: Motta Naluns

Tutti conoscono "Schellenursli". Sua sorella Flurina è invece meno famosa, ma in compenso le è stato dedicato un sentiero panoramico. Questo comodo percorso di circa tre ore racconta la storia toccante di Flurina la cui passione è salvare gli uccelli selvatici rimasti orfani. L'area riservata al picnic dista appena dieci minuti dalla stazione ferroviaria di Motta Naluns. Il sentiero panoramico si raggiunge con la funivia Motta Naluns da Scuol o con la seggiovia da Ftan.

5.    Riedgarten am Suonenweg, VS

Punto di partenza: Hohtenn

Benvenuto nel far west! Vegetazione che ricorda la steppa, pendici rocciose senza ombra di piante, viadotti percorsi dai treni: in questa regione non sorprenderebbe veder sbucare tutto d’un tratto un’orda di indiani. Anche le condutture idriche, un tempo preziosi e vitali canali costruiti per irrigare la zona arida della montagna, continuano a impressionare ancora oggi. A Riedgarten, a circa due ore da Hohtenn, si trova un magnifico punto panoramico con aree picnic immerse in una ricca flora.

6.    Cul du Nozon à Vaulion, VD

Punto di partenza: Vaulion, centro

Qui le montagne, il paese e il fiume fanno da contorno. Quest’area picnic, fra l'altro generosamente ombreggiata, offre da un lato la vista sul Felskessel, da cui nasce il fiume Nozon, e dall'altro sul paesino di Vaulion. Da Vaulion vi si arriva in mezz'ora percorrendo un sentiero di 3,8 km in direzione La Bréguettaz.

7.    Monte Pravello, TI

Punto di partenza: Serpiano, Centro Benessere

Sentiero Smeraldo: già il nome del percorso panoramico che si snoda lungo circa 9,8 km promette emozioni esclusive. Attraverso boschi e pascoli il sentiero conduce da Serpiano al punto più alto dell'escursione, il Monte Pravello, dalla cui area picnic si gode di una vista fantastica sul Mendrisiotto.

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