Ecco come divertirsi col fango.

Con queste 3 idee lo sporco si trasforma in puro divertimento!

Con queste 3 idee lo sporco si trasforma in puro divertimento!

1. Slittate nel fango

Il più classico fra i giochi nel fango. Esistono diversi tipi di slittate nel fango, per esempio, si può scivolare lungo un pendio con un sacchetto di plastica. A furia di scivolare si crea una pista super liscia. Anche in assenza di pendii ci si può comunque divertire: basta prendere la rincorsa e scivolare a pancia in giù nella melma.

2. Animaletti di fango

Diciamocelo in confidenza: giocare nel fango è una goduria! E un terreno infangato si può trasformare in un posto bellissimo e artistico! Con il fango si può infatti creare qualcosa di carino, per esempio delle figure di animali usando pietre, legnetti e altri oggetti della natura.

3. Giochi con la palla

A volte non c'è differenza tra un campo da calcio dopo un weekend di brutto tempo e un prato calpestato dal pubblico dopo un festival musicale trascorso sotto la pioggia. Per divertirsi mancano solo una palla, un paio di bastoni per segnare la porta e dei sassi per le linee di gioco.

Usando delle stanghe per le tende da campeggio e delle corde è inoltre possibile trasformare un'area fangosa in un campo da pallavolo.

E poi naturalmente esiste anche la versione fangosa di palla prigioniera: buon divertimento!

Pollo intero Optigal, 2 pezzi
Bratwurst di maiale in conf. speciale
Carne di manzo macinata M-Classic
Vegi Grill Mix Cornatur
Gelati da passeggio in conf. da 24
Tutti i tipi di Coca-Cola in conf. da 6, 6 x 1,5 l
Ecco come farsi belli per un festival.

Specchio, specchio delle leggende, chi è la più bella di tutte le tende? Questi consigli di bellezza ti faranno essere sempre glamour ai festival anche senza il bagno di casa.

Specchio, specchio delle leggende, chi è la più bella di tutte le tende? Questi consigli di bellezza ti faranno essere sempre glamour ai festival anche senza il bagno di casa.

1. Shampoo a secco

Situazioni fuori dall'ordinario richiedono misure fuori dall'ordinario: per esempio lavarsi i capelli ad un open air, il che non è sempre tanto facile. Ma invece che farlo con l'acqua, lo shampoo a secco è un'ottima soluzione per quando non si è a casa. Basta applicarlo, farlo agire e quindi spazzolarlo via pettinandosi. Restituirà un senso di freschezza e pulizia ai capelli e darà loro più volume e struttura.

2. Make-up adesivi

Struccarsi è indispensabile per mantenere bella la pelle. Farlo a un festival è però piuttosto difficile. Per questo è meglio lasciare il beauty a casa e portarsi dietro direttamente l'astuccio del bricolage. E allora sarà un tripudio di stelline dorate, pony o farfalle, in pieno spirito da festival: attaccati il trucco, attacca bottone, attacca la musica!

3. Vaselina

Quando si parla di cosmesi, la vaselina è un factotum. Sapevi che puoi usare questo gel lucido anche come sostituto incolore del mascara? Non solo fa sembrare le ciglia più lunghe e più spesse, ma ne stimola la crescita; e la sera, la vaselina non va per forza tolta. Per metterla, basta invece farne imbevere uno scovolino e applicarla. Se serve, la vaselina funziona anche con le punta delle dita. E tra l'altro può lisciare i capelli e i ciuffi ribelli. È davvero formidabile, pure col profumo: se prima di metterlo si applica un po' di vaselina sui polsi, durerà tutto il giorno.

4. Bicarbonato

Lo diceva sempre la nonna: il bicarbonato è un elisir di bellezza. Diluito in acqua (1/2 cucchiaino per litro) lo si può usare per la pulizia del viso o per sciacquare i capelli. Usato come collutorio il bicarbonato neutralizza i cattivi odori, previene la formazione di carie e ha pure un effetto sbiancante. Pulizia del cavo orale e dei capelli, tutto in uno: questa praticissima e innocua polvere deve trovar posto in tutti gli zaini da festival. P.S.: il bicarbonato non si trova nei reparti dei cosmetici, bensì dei prodotti da forno.

Ecco come vestirsi per non passare inosservati.

La Street Parade è ormai alle porte e non hai ancora un costume originale da indossare? Per fortuna abbiamo 5 consigli che puoi realizzare con le tue mani.

La Street Parade è ormai alle porte e non hai ancora un costume originale da indossare? Per fortuna abbiamo 5 consigli che puoi realizzare con le tue mani.

1. Il sacchetto di patate

Perché non realizzare il proprio costume con il proverbiale sacco di patate? Si possono usare le confezioni vuote oppure tanti sacchetti di plastica del reparto frutta. Mentre la confezione vuota imita la stoffa e dà una nota di colore, i sacchetti di plastica hanno la funzione di volant intorno alla vita.

2. Patchwork M-Budget

I capi di abbigliamento M-Budget esistono già, ma di certo nessuno è come il tuo, visto che sarà originale come te. Le confezioni M-Budget si adattano in modo straordinario alla realizzazione di diversi capi, perché il motivo è identico ma i materiali variano. Le confezioni M-Budget più resistenti (ad es. quelle delle bevande) sono più adatte alle parti di supporto mentre quelle più estese sono ideali per la schiena. Incolla le confezioni vuote le une sulle altre a seconda del modello.

3. Ombrello «medusa»

L’ombrello «medusa» ti proteggerà, sia dal sole sia dalla pioggia. Come si realizza? È semplice. Basta incollare su un normale ombrello trasparente dei nastri regalo colorati. Alla Migros ne troverai di tanti tipi diversi!

4. Maglietta alla frutta

Frutta colorata o verdura fresca? L’importante è essere creativi. Per la base del tuo costume usa una maglietta dello stesso colore della frutta che hai scelto. Per tutto il resto, procurati della carta crespa, l’arma segreta di tutti i decoratori. Ad esempio, chi vuole vestirsi da pomodoro, può comprare alla Migros una maglietta rossa su cui incollare ritagli di carta crespa e ricostruire così la struttura dell’ortaggio. Per realizzare il cappello si possono incollare insieme quadrati di carta crespa verde. Lo stesso procedimento può essere seguito anche per ananas, arance, limoni, ecc.

5. Ali di farfalla

Per realizzare questo vestito servono una maglietta a tinta unita e della stoffa colorata. La stoffa va tagliata a forma di ali di farfalla. Decora le ali a tuo piacimento, ma assicurati che siano coloratissime proprio come quelle delle farfalle. Quindi incolla o cuci le ali sulla maglietta. Quando si aprono le braccia, le ali si dispiegano in tutta la loro bellezza.

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when you and your man share a serious 🍔 passion and finally agree on the best one: the 'Frozen Butcher' from @migros #sogehtsommer #BBQeveryday
@thefashionfraction 21. giugno 2017
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2 Dinge, welche ihr für diese grill-saison unbedingt braucht ☀️checkt meinen letzten blogpost und findet es heraus! #MV #sogehtsommer # #zürich #züri #zürisee #rentewiese #safainsle #lotusgrill #migros #grillsaison #tsüri
@marcovarga_ 13. giugno 2017
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Was könnte ich alles aus diesem leckeren, frischen Gemüse kreieren?😉
#gesund #healthyfood #gemüse #vegetables #vegan #itscookingtime #sogehtsommer #frisch #fresh #karotten #paprika #tomaten #tomatoes #avocado #zucchini #carotte #cooking 📷@le_ronson #davidgeisser
@david.geisser 12. giugno 2017
Ecco come preparare lo zaino per un festival.

9 cose da portare assolutamente con sé a un open air.

9 cose da portare assolutamente con sé a un open air.

1. Torcia

La torcia dello smartphone diventa inutilizzabile al più tardi al secondo giorno di festival, quando la batteria è scarica, o anche prima, a dipendenza di quante foto si scattano. Una classica torcia, o meglio ancora una lampada frontale, illumina la strada e aiuta a far luce nei bagni oltre che a evitare di inciampare nelle funi delle tende.

2. Carta igienica

Si sentono storie dell'orrore: festival in cui la carta igienica era bene raro, tanto da essere pagata in banconote vere. Chi ha con sé della carta igienica saprà fare tesoro di ogni singolo quadratino.

3. Asticella e bandiera

Un mare di tende è bello a vedersi, ma ritrovare il proprio accampamento è più difficile che trovare un ago in un pagliaio (nel qual caso basterebbe semplicemente un magnete), soprattutto di notte quando tutte le tende sono nere. Per questo può essere una buona idea contrassegnare la propria tenda; il modo più semplice per farlo? Con un'asticella e una grande bandiera chiara. Chi non ha una bandiera può attaccare una maglietta a un'asticella o a un bastone. Un piccolo consiglio: è meglio evitare le bandiere delle squadre di calcio perché i tifosi di squadre avversarie potrebbero farle sparire.

4. Bolle di sapone

Ti ricordi com'era divertente fare le bolle di sapone da bambini? Quale occasione migliore di un open air per ripetere l'esperienza? È il luogo ideale per fare cose, vedere gente, fare le bolle...

5. Installare le app

Un open air richiede grande pianificazione logistica: dalla giusta scelta delle scarpe e degli abiti fino a dettagli quali protezioni per le orecchie, cerotti e articoli per l'igiene. A tutto questo si aggiunge oggigiorno anche il pacchetto digitale per il festival, ossia le app giuste. Dov'è la mia tenda? What3words. Dove si trovano in questo momento i miei amici? Find My Friends.

6. Borraccia flessibile

Per quanti pensano che un festival equivalga a una situazione apocalittica di vita o di morte: portarsi addosso dell'acqua può avere anche un effetto rinfrescante.

7. Carte da gioco

Chi ha con sé delle carte da gioco trova sempre degli amici.

8. Ventaglio

Certo, alla fin fine i ventagli non fanno altro che riscaldare l'aria. Ma per un attimo rinfrescano. E poi, un ventaglio dà un tocco di classe e scaccia sia le zanzare fastidiose, sia i cattivi odori.

9. Footbag (palla di stoffa piena di sabbia)

Hai già giocato a footbag? Dopo qualche esitazione iniziale non potrai fare a meno di giocarci. Attenzione: crea dipendenza! E rischi di perderti le feste e i concerti più belli!

Ecco come ritrovare i propri amici nella baraonda dei festival.

Per quanto un open air possa essere caotico, non si è mai soli.

Per quanto un open air possa essere caotico, non si è mai soli.

1. App cerca-amici

Con app come Find my Friends e Glympse oggigiorno è facile trovare i propri amici, a patto che anche loro abbiano installato le stesse app. In mancanza di queste applicazioni si possono usare i social network come Google+ e Facebook. Cosa fare però se non c'è la connessione a Internet? L'app what3words funziona anche offline.

2. La regola delle quattro ore

A cosa serve la tecnologia moderna se manca la corrente elettrica? In questi casi ti consigliamo di utilizzare il metodo delle quattro ore. Ci si mette d'accordo di trovarsi ogni quattro ore (alle 12.00, alle 16.00, alle 20.00, ecc.) in un luogo precedentemente stabilito qualora ci si dovesse perdere di vista.

3. Palloncini

Più la folla entusiasta è, più è difficile rimanere insieme. E la cosa diventa davvero impossibile quando ci si trova pigiati tra il pubblico davanti al palco. In casi simili si viene automaticamente separati dal proprio gruppo. Con un palloncino riempito di elio che vola tre metri sopra la propria testa si rimane comunque visibili anche a grandi distanze. .

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