Ecco come fare di un’allegra spaghettata una storica pappata.

La pasta non passa mai di moda e non annoia mai, anche perché la varietà è infinita: i cornetti non sono uguali ai taglierini e le farfalle sono diverse dai fusilli. Come te la cavi con i formati di pasta, quanti ne sai riconoscere? Metti alla prova le tu

La pasta non passa mai di moda e non annoia mai, anche perché la varietà è infinita: i cornetti non sono uguali ai taglierini e le farfalle sono diverse dai fusilli. Come te la cavi con i formati di pasta, quanti ne sai riconoscere? Metti alla prova le tu

Storia

La pasta era apprezzata già nell’antica Cina ed è proprio da lì che ci è giunta la prima ricetta scritta in assoluto per la sua preparazione, risalente niente meno che a 4000 anni fa. Già allora gli ingredienti erano farina di grano, uova e acqua. La pasta, però, era diffusa anche fra greci e romani, come dimostrano alcune figurazioni tombali etrusche del 4° secolo a.C.

In compenso sono stati gli arabi i primi a essiccare la pasta trasformandola, così, in un prodotto a lunga conservazione.

La regola base dice che…

quanto più spesso il sugo, tanto maggiore il formato di pasta. Le salse più liquide e leggere si sposano con i formati lunghi, mentre i formati più corti e compatti sono adatti ai sughi densi e a grana grossa, oppure per le minestre in brodo.

Sapevi che...

in Italia esistono oltre 600 diversi formati di pasta, anche se quelli più conosciuti sono solo una cinquantina?

Pasta-indovinello

Soluzione

1. Farfalle
2. Gemelli
3. Penne Rigate
4. Chifferotti
5. Tortellini
6. Tortiglioni
7. Trofie Ligure
8. Gnocchi
9. Trivelli
10. Fusilli Bucati Corti
11. Fusilli
12. Radiatori
13. Orecchiette
14. Conchiglie
15. Rigatoni
16. Cornetti

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Tutti i tipi di Coca-Cola in conf. da 6, 6 x 1,5 l
Ecco come trasformare il balcone in un giardino all'italiana.

Bella Italia sulla bella terrazza: grazie alle seguenti idee ti godrai molto di più che un semplice tocco tipicamente italiano sul balcone.

Bella Italia sulla bella terrazza: grazie alle seguenti idee ti godrai molto di più che un semplice tocco tipicamente italiano sul balcone.

1. Statue e sculture

Cosa sarebbe l'Italia senza i suoi grandi scultori e artisti? Statue, sculture e colonne di gesso sono parte imprescindibile di ogni ambiente esterno italiano e danno subito un tocco signorile a qualsiasi balcone.

2. Vasi di terracotta

La terracotta è tipicamente italiana, al pari di pizza e pasta, ma ha una storia ben più lunga, giacché l'argilla è conosciuta sin dall'epoca preistorica. Come vaso per le erbe aromatiche, per una piantina di pomodori, un limone o per il bosso sempreverde: la terracotta fa "terrazza", non c'è che dire!

3. Ombrellone tricolore

Tre ombrelloni, tre colori. Un ombrellone verde, uno bianco e uno rosso formano allineati la bandiera italiana, ma già singolarmente assolvono comunque alla perfezione la loro funzione.

4. Anfore di argilla

In questi "container" i popoli antichi non solo trasportavano generi alimentari come frutta, verdura e olive, ma vi conservavano pure olio, vino e miele. Pensa un po'! "Anfora" era anche un'unità di misura in uso presso i romani ed equivaleva a 26,026 litri. Oggi invece le anfore sono prevalentemente usate come elementi d'arredo.

5. Mosaico di piastrelle

Puoi optare per la soluzione più semplice ed economica, ovvero acquistare vasi in plastica similterracotta per decorare il balcone, oppure puoi realizzare un'opera d'arte, per esempio un mosaico a pavimento.

  1. Avvolgi delle piastrelle colorate in una coperta e frantumale delicatamente con il martello. 
  2. Smussa gli angoli taglienti dei frammenti con carta abrasiva. 
  3. Nella posa presta attenzione ai pezzi che si intonano per colore e armonizzano per forma. 
  4. Applica la malta per piastrelle e posa il mosaico così realizzato. Servendoti della livella a bolla d'aria assicurati che i pezzi siano allineati e non sporgano.

6. Atmosfera da pergola

Le pianti rampicanti sono una decorazione perfetta per il balcone se supportate nella crescita da un tutore di varia forma, una spalliera o un arco. Per dare il tipico tocco italiano pensa all'edera, alla vite e alla vitalba che crescono rigogliose anche alle nostre latitudini. Per un pergolato sempreverde dall'effetto scenografico assicurato basta solo un po' di pazienza!

Ecco come creare magiche figure nella schiuma del cappuccino.

Viva il cappuccino! Con le seguenti tecniche per una schiuma perfetta sarai la star dei ritrovi fra amici intorno a un caffè.

Viva il cappuccino! Con le seguenti tecniche per una schiuma perfetta sarai la star dei ritrovi fra amici intorno a un caffè.

1.     Sagome per decorare con il cacao in polvere

Subito pronto: come sagoma va benissimo della carta spessa o del cartone, ma è meglio usare sottili fogli di plastica o mappette rigide lavabili che trovi in vendita alla Migros. Con il taglierino incidere un cerchio (più grande della tazza). Nel cerchio disegnare un motivo con la matita e ritagliarlo. A questo punto è già possibile spolverare il cappuccino con il cacao in polvere disegnando il motivo. Per esempio:

  1. Pallone da calcio 
  2. Stivale (contorni del paese) 
  3. Scritta "Ciao"

2. Schiuma come al bar

È una questione d'onore: ecco come un vero barista prepara il cappuccino. Questo metodo richiede abilità ed esercizio per creare forme particolari versando il latte. Infatti, con la tecnica giusta, il latte scende in modo da risalire nella cremina dell'espresso. Importante è la consistenza della schiuma che deve essere cremosa, densa, ma non troppo compatta. Pertanto già nel montare il latte a circa 65 gradi, l'aria dovrebbe distribuirsi uniformemente nel bricco mediante movimenti che "tirano", "girano" e "battono". Nel versare il latte, questo scende quasi fin sotto l'espresso lasciando una scia nel caffè. A questo punto, con un movimento oscillante, dalla schiuma di latte si può creare il classico motivo ad alberello.

3. Latte Art – Dipingere con il pennello

L'arte del cappuccino: questo metodo non si addice ai bevitori frettolosi di caffè. Consiste infatti nell’intingere un pennellino nella crema, nel cacao o nel latte per poi disegnare vere opere d'arte. Non dev’essere mica la Monna Lisa! Si possono disegnare motivi semplici, per esempio tirando strisce di schiuma del latte nella cremina dell'espresso oppure vere e proprie opere d'arte nei minimi dettagli sulla schiuma del latte.

4. Sculture 3D con la schiuma di latte

Il Michelangelo del cappuccino: per ottenere l'effetto 3D occorre aggiungere schiuma del latte a pori grandi nel cappuccino. Con il pennello e molta sensibilità è possibile creare bellissime sculture e valorizzarle disegnando con il pennello intinto nella cioccolata calda i contorni delle ombre per accentuare i contrasti. Idee per la decorazione del cappuccino: una montagna, una testa di animale o una coppa degli Europei di calcio.

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Lunch inspired by @Migros summer recipes on sommer.migros.ch( Video on InstaStory!) // #objectifété #sogehtsommer
@wallaceblog 4. giugno 2017
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Good Morning Tuesday to You😘

This is what they call Autumn here in NZ...having fun with my Swiss #Flamingo friend available @migros #sogehtsommer ... wishing you an awesome day💗💗💗
@funkyforty 30. magg. 2017
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Direkt vom Feuer - Rindsburger mit geschmolzenem Käse und frischem Salat... Dazu mache ich einen Kräuterdipp mit Sauerrahm und nehme frische Brötchen für den Burger😊
#burger #cheese #cheeseburger #food #bbq #grill #cooking #sogehtsommer #salad #salat #grillen #micarna #käse 📷@le_ronson @migros #davidgeisser
@david.geisser 24. magg. 2017

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